Dott. Ing. Angelo Bocci consulenza progettazione formazione
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La scuola italiana

Vediamo la legislazione italiana cosa dice del sistema scuola:
La costituzione

Art. 30.
E `dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.
Nei casi di incapacita` dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti.
.....
Art. 33.
L’arte e la scienza sono libere e libero ne e` l’insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parita` , deve assicurare ad esse piena liberta` e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.
E ` prescritto un esame di Stato per l’ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l’abilitazione all’esercizio professionale.
Le istituzioni di alta cultura, universita` ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.
Art. 34.
La scuola e` aperta a tutti.
L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, e` obbligatoria e gratuita.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi piu` alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.
Art. 117.
Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie:
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n) norme generali sull’istruzione;
........
Sono materie di legislazione concorrente quelle relative a: ....istruzione, salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche e con esclusione della istruzione e della formazione professionale;...

 

 

Quindi in italia l'istruzione è un diritto dovere e "la Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso".
Successivamente l'obbligo è stato ampliato a dieci anni e almeno fino al compimento dei sedici e diventa anche un diritto all'istruzione e formazione per cui "la Repubblica assicura a tutti il diritto all'istruzione e alla formazione, per almeno dodici anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di eta'"

Sottolineiamo che i programmi di insegnamento sono priorità dello stato e vengono trasmessi con un atto legislativo per cui sono legge a tutti gli effetti.

Insegnare è un cosa difficile sono necessarie buone dosi di pazienza e calma sia per chi insegna sia per chi ascolta ed insegnare non ha un ritorno immediato, 

La scuola tecnica, insieme alle altre, ha avuto un cambiamento sia nei programmi che nell'orario. Ma particolarmente nell'orario aumentando la copresenza in laboratorio. Quindi la teoria viene, pur avendo la precedenza nello svolgimento del programma ridotta negli argomenti svolti.

 

 

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